LA RICERCA
- mypersonalyoga
- 18 set 2019
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Un uomo era alla ricerca di risposte. Egli fece a Dio molte, molte domande ma non ebbe da lui neanche una risposta. Pensò allora che avrebbe dovuto provare a interrogare i saggi, e così andò da uno di essi e gli fece molte, molte domande. Il saggio non gli rispose ma gli disse soltanto che le risposte alle sue domande erano contenute in un libro custodito a 1.000 miglia di distanza, in un piccolo tempio in cima ad una collina. L'uomo percorse quindi chilometri e chilometri su terreni difficili e accidentati. In cima a questa collina, trovò il tempio. Corse all'interno e, felicissimo, trovò il libro delle risposte. Lo aprì e guardò il sommario. Aprì la pagina dove pensava di avere la risposta alla sua prima domanda. Con sua grande sorpresa, la pagina era uno specchio. Tornò al sommario e aprì un'altra pagina dove pensava di trovare risposta alla sua seconda domanda. La pagina era ancora uno specchio. Ci riprovò una terza volta e accadde la stessa cosa: la pagina era uno specchio. Sfogliò l'intero libro e vide che ogni pagina era uno specchio. Solo allora l'uomo capì: tutte le risposte sono dentro di noi, ognuno di noi è il suo libro. La nostra pratica è come uno specchio. Questo è il dono profondo dell’ AshtangaYoga: esso è una pratica di auto-esplorazione.
