BHAGAVAD GITA
- 3 mar 2019
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“Krishna, tu mi hai parlato di Yoga come la comunione con lo spirito universale, che è sempre Uno. Ma come può questo stato essere permanente, se la mente è così irrequieta e incoerente? La mente è impetuosa e ostinata, forte e volitiva, tanto difficile da imbrigliare quanto lo è il vento.”
“Indubbiamente Arjuna, la mente è irrequieta e difficile da controllare. Ma può essere allenata con la pratica costante e con la libertà dal desiderio. Un uomo che non può controllare la sua mente troverà difficile raggiungere questa comunione divina; ma l'uomo che possiede l’autocontrollo può ottenerla se si sforza e gestisce la sua energia con i giusti mezzi.”
Bhagavad Gita – Cap. VI


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