GHERANDASAMHITA E PARSVAKONASANA
- Fabio - My Personal Yoga
- 21 ott 2017
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Un giorno Chandakapali andò alla capanna di Gheranda. Dopo essersi inchinato educatamente, egli umilmente chiese a Gheranda: "Signore dello Yoga, io ora voglio conoscere lo Yoga del corpo, la fonte della conoscenza della Realtà Fondamentale. Signore dello Yoga, parla, oh Maestro" "Sicuramente hai fatto molto bene a chiedermelo. Io posso certamente dirti quello che vuoi, figlio mio. Ascolta attentamente" "Non ci sono catene come quelle dell'illusione, non c'è forza come quella che viene dalla disciplina, non c'è amico più alto della conoscenza e non c'è nemico più grande dell'egoismo." "Come, imparando l'alfabeto, uno può con la pratica impadronirsi di tutte le scienze, così praticando l'allenamento fisico uno acquista la conoscenza della verità." "Come un recipiente di terra non cotta gettato nell'acqua, il corpo va presto in rovina. Cuocilo bene nel fuoco dello Yoga in modo da fortificarlo e purificarlo." "Ci sono ottantaquattro milioni di asana descritte da Shiva. Ci sono tante posizioni quante sono le specie di creature dell'universo. Tra di esse ottantaquattro sono le migliori e tra queste ottantaquattro, trentadue sono riconosciute utili per il genere umano in questo mondo mortale."